I lavoratori di Copp Arenaccia stamattinaSi è svolta l’assemblea dei circa 100 lavoratori del supermercato Coop di via Arenaccia, a Napoli, il negozio della grande distribuzione che la coop toscana Unicoop Tirreno vuole chiudere entro il prossimo 31 dicembre, insieme con quello di Santa Maria Capua Vetere. Intanto l’assemblea di dei dipendenti dell’Arenaccia ha deciso per l’organizzazione di un corteo entro la prossima settimana, una manifestazione che partirà da via Arenaccia e che terminerà sotto le mura della presidenza della giunta regionale, palazzo Santa Lucia.

« Decideremo insieme la data della manifestazione giovedi prossimo – spiega Salvatore Arena, delegato della Uiltucs – vogliamo che sia un corteo in grado di coinvolgere tutto il quartiere ». Nel frattempo la livornese Unicoop Tirreno non vuole rinunciare agli incassi natalizi per cui ha deciso di chiudere il negozio napoletano a partire da gennaio. Ma le maestranze hanno già fatto sapere che se questa situazione non dovesse cambiare allora sarà un dicembre amaro anche per le casse di Unicoop. Le maestranze hanno infatti inviato alla cooperativa la lettera di non adesione all’apertura del prossimo 8 dicembre, giorno dell’Immacolata. A differenza dell’anno scorso si profila dunque una serrata del supermercato partenopeo in una delle giornate più proficue per gli affari della grande distribuzione. Poi, il 13 dicembre, il supermercato chiuderà di nuovo, stavolta nell’ambito dello sciopero deciso da Uiltucs, Filcams Cgil e Fisascat in tutti i 100 punti vendita della cooperativa di Vignale Riotorto. Le tre organizzazioni di categoria hanno tenuto insieme stamattina l’assemblea di via Arenaccia. I rapporti tra i sindacati napoletani e Unicoop sono tesissimi.« Siamo fortemente preoccupati per la vertenza, chiediamo chiarezza ! – conclude Luana Di Tuoro, segretaria generale della Filcams Cgil di Napoli e della Campania – Unicoop Tirreno deve dare risposte in merito ai livelli occupazionali di più di cento famiglie »