Da domenica 19 novembre Napoli omaggia Antonio Ligabue con una straordinaria mostra nella Cappella Palatina del Maschio Angioino, in quella stessa Cappella dove secoli addietro ha lavorato Giotto, ma di cui rimane ben poco della sua maestria.

​Megaride, per la visita alla Mostra,propone una serie di appuntamenti, in quanto, dato gli spazi della mostra, non saranno accettati più di 15 partecipanti.​

Ligabue, il genio artistico istintivo, quel genio frutto di vicissitudini personali così palesemente presenti nella sua produzione.  Una produzione che parla di sé, che parla del suo animo. Una genialità artistica, quella di Ligabue, capace di trasformare gli incubi in incantate visioni colorate, gli ordinati filari di pioppi in giungle popolate da belve feroci. Tigri con le fauci spalancate, leoni nell'atto di aggredire una gazzella, leopardi assaliti da serpenti, cani in ferma e galli in lotta: predatori e prede, selvatici e domestici, sentiva gli animali come compagni, li comprendeva e li amava più degli uomini: e ad essi più che agli uomini, voleva assomigliare.​

Accoglienza: ore 10.00 presso Arco Aragonese del Maschio Angioino

Inizio attività culturale: ore 10.15

Termine attività: ore 11.30 circa