DE LUCA AD ISCHIA

servizio di GENNARO SAVIO

All'indomani del terremoto  registratosi nella parte alta di Casamicciola Terme e che ha provocato due vittime, sull'isola d'Ischia è iniziata la passerella mediatica dei rappresentanti istituzionali nazionali. Ministri, Sottosegretari di Stato e il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca sono già giunti sull'isola Verde e probabilmente altri ne giungeranno nei prossimi giorni.

Ricordo che all'indomani della tragica frana di Monte Vezzi che costò la vita a Luigi Buono e alle sue tre bambine, assistemmo alle stesse passerelle mediatiche. Era il 30 aprile 2006 e a tutt'oggi, dopo undici lunghi anni, gli alloggi promessi per le pochissime famiglie sfollate non sono mai stati costruiti e oggi uomini, donne e bambini vivono ancora nei container, scatoloni metallici sistemati in una sorta di "campo nomadi" allestito in pieno centro: che vergogna! Ecco perchè, oggi più che mai, ci preme sottolineare che a Ischia non ci servono le passerelle mediatiche dei rappresentanti Istituzionali ma il loro impegno concreto a far partire immediatamente la ricostruzione delle case crollate e inagibili affinché gli sfollati isolani non facciano la stessa fine di quelli di Amatrice e del centro Italia colpiti dal catastrofico terremoto dello scorso anno e dove nei comuni colpiti dal sisma ci sono ancora i cumuli di macerie e la ricostruzione non è praticamente ancora partita. Su questo tema il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista guidato dal Segretario generale e Domenico Savio è sin da subito impegnato al fianco dei senza tetto affinché riabbiano ricostruita quanto prima la casa crollata o resa inagibile dalle lesioni subite. Durante la sua visita all'Ospedale "Anna Rizzoli", nel ricordargli che i pochi sfollati di Monte Vezzi attendono ancora la costruzione di alloggi dignitosi, abbiamo chiesto al Presidente della regione Campania Vincenzo De Luca un impegno concreto per la ricostruzione di ciò che il terremoto ha distrutto. “Credo di poter assumere questo impegno – ha dichiarato il Presidente De Luca davanti alla nostra telecamera -, però fatemi vedere prima i numeri. Dopodiché avrò piacere di dirvi con grande precisione quanti alloggi offriremo e quante situazioni alloggiative alternative e in che tempi. Preferisco dire non cento, ma cinquanta e mantenere la parola che diamo”.

Intanto tutti i cittadini isolani sperano vivamente che questa volta alle conferenze stampe e alle promesse seguano i fatti e si avvii immediatamente.