Risultati immagini per CORTE DEI CONTI

“Abbiamo 30 mila stazioni appaltanti in Italia: sono troppe, ci sono troppi ritardi nella costruzione delle opere che spesso vengono consegnate già vecchie. C’è bisogno di un sistema normativo a monte che semplifichi.

Le società partecipate ci sono numerosissimi elementi di preoccupazione, sono state talvolta un bancomat di denaro pubblico per tutta una serie di apparati”. Così Michele Oricchio, procuratore regionale della Corte dei Conti in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario. Tra i casi emblematici di inefficienza il procuratore cita quello della sanità. “In passato ci sono stati furti di farmaci per l’epatite in alcuni presidi in provincia di Napoli da 25 mila euro a dose – ha aggiunto Oricchio- le indagini sono ancora in corso. Non è possibile che bisogna attendere l’opera della magistratura per scoprire questi fenomeni. Questo evento testimonia nuovamente disaffezione nei confronti dei beni pubblici”.