
Il grande jazz internazionale incontra il paesaggio della Costa d’Amalfi. Domenica 26 luglio, alle ore 21.30, il Teatro del Mare ospita Joyce Elaine Yuille con “The American Songbook”, terzo appuntamento di Maiori Jazz & More, la rassegna promossa dal Comune di Maiori.
Una serata che porta nel cuore della Costiera Amalfitana le atmosfere dei jazz club newyorkesi e affida a una formazione di grande esperienza la rilettura dei classici della musica americana. Jazz, soul, blues e gospel si fondono in un progetto raffinato e coinvolgente, costruito sulla forza espressiva della voce e sul dialogo tra i musicisti.
Originaria di El Barrio, East Harlem, Joyce Elaine Yuille entra giovanissima alla Fiorello H. LaGuardia High School of Music & Performing Arts di Manhattan. Dopo un’esperienza nel mondo della moda a Parigi, approda in Italia, dove matura un lungo percorso artistico nei club e nei festival, affermandosi come interprete dell’American Songbook.
Elegante e potente, calda e profonda, la sua voce nasce dalla tradizione jazzistica afroamericana e si apre alle contaminazioni del soul, del blues e del gospel. Una vocalità intensa ma sempre misurata, sostenuta da una forte capacità comunicativa e da una naturale energia ritmica. Una cifra interpretativa apprezzata nei principali circuiti jazzistici europei e dal pubblico del Blue Note Milano, dove le sue esibizioni hanno registrato ripetutamente il tutto esaurito.
Al Teatro del Mare, Joyce Elaine Yuille sarà accompagnata da Stefano Calzolari al pianoforte, Marc Abrams al contrabbasso e Marco Frattini alla batteria. Una formazione nella quale voce e strumenti costruiscono un’intesa continua, lasciando spazio all’improvvisazione e trasformando ogni brano in un racconto nuovo. Tra i protagonisti del progetto, Marc Abrams rappresenta una delle personalità più autorevoli del contrabbasso jazz. Newyorkese, classe 1958, ha collaborato con alcuni dei maggiori interpreti della scena statunitense e internazionale, tra i quali Kenny Clarke, Chet Baker, Sal Nistico, Al Foster, Toots Thielemans, Steve Lacy, Gil Evans, Benny Golson e Massimo Urbani. Il suo stile unisce solidità della tradizione, apertura alla ricerca e profonda sensibilità nell’interazione con gli altri musicisti.
“Maiori Jazz & More prosegue con un appuntamento di alto profilo, capace di portare al Teatro del Mare il linguaggio universale del jazz e artisti dalla consolidata esperienza internazionale – dichiara il sindaco Gianpiero Romano. – Abbiamo scelto di mantenere la rassegna gratuita perché crediamo che la cultura di qualità debba essere un’opportunità aperta a tutti. È un investimento nella crescita della comunità e nella capacità di Maiori di essere una città viva, accogliente e partecipe”
“Con un programma che riunisce interpreti di riconosciuto valore nazionale e internazionale, l’edizione 2026 conferma Maiori Jazz & More tra i principali appuntamenti jazz della Campania. – sottolinea la vicesindaca e assessora al turismo Lucia Mammato – Una destinazione internazionale deve saper offrire esperienze che vadano oltre la dimensione tradizionale del soggiorno. La musica crea relazioni tra il territorio e i suoi ospiti, anima le serate estive e rende Maiori sempre più riconoscibile come luogo nel quale paesaggio, cultura e accoglienza dialogano in modo autentico”.
Dopo “The American Songbook”, la rassegna vivrà il suo gran finale mercoledì 29 luglio con Simona Molinari, due volte vincitrice del Premio Tenco, che porterà al Teatro del Mare il suo “Kairos Tour 2026”. Un ultimo appuntamento di grande prestigio, destinato a chiudere un’edizione costruita nel segno della qualità artistica, dell’apertura internazionale e della partecipazione.