
Si avvia verso la conclusione il Salerno Danza Festival – De Rerum Natura, la manifestazione diretta da Luigi Aruta che per oltre un mese ha attraversato il territorio salernitano portando la danza contemporanea nei luoghi della memoria, del paesaggio e della cultura. Gli appuntamenti del 24, 25 e 26 luglio accompagneranno il pubblico nel gran finale del festival tra il Teatro Kamaraton di Camerota e la Certosa di San Lorenzo di Padula, patrimonio mondiale dell'umanità UNESCO, confermando la vocazione della rassegna a costruire un dialogo tra ricerca artistica e valorizzazione dei territori.
Venerdì 24 luglio alle 21.30 il Teatro Kamaraton ospiterà la Mandala Dance Company con "Trittico d'autore", progetto coreografico ideato da Paola Sorressa. Lo spettacolo riunisce tre differenti percorsi creativi in un unico affresco dedicato al rapporto tra arte, memoria e identità culturale. La creazione intreccia l'omaggio alla pioniera della danza futurista Giannina Censi, suggestioni ispirate all'universo poetico e civile di Pier Paolo Pasolini e richiami alla forza visionaria delle opere di Francis Bacon. Tre sguardi differenti che trovano nel linguaggio del corpo un punto di incontro, dando vita a una riflessione sul Novecento artistico e sulla sua eredità nel presente.
Sanato 25 luglio alle 21.30 Camerota accoglierà Versiliadanza, storica realtà della scena contemporanea italiana, con una doppia proposta che mette al centro il tema dell'identità e della trasformazione. In programma "Eco – Anatomia di un riflesso", una rilettura contemporanea del celebre mito che esplora il rapporto tra presenza e assenza, voce e ascolto, desiderio e riconoscimento. A seguire "Fabula Mala", creazione firmata da Valentina Sechi e Luca Tomao che attraversa il mondo della fiaba per indagarne le ombre, le inquietudini e le stratificazioni simboliche. Due lavori differenti ma accomunati dalla volontà di interrogare il presente attraverso immagini e archetipi che appartengono all'immaginario collettivo.
Nella stessa giornata il Salerno Danza Festival raggiungerà anche Padula e la straordinaria Certosa di San Lorenzo, uno dei complessi monumentali più importanti d'Europa, dove ArtGarage Dance Company presenterà (alle 21) "Napoli | Corpo | Vita", spettacolo firmato da Emma Cianchi. La creazione nasce come un omaggio alla città di Napoli e alla sua inesauribile energia vitale. Attraverso il linguaggio della danza, il lavoro restituisce la complessità di una comunità in cui memoria, tradizione e contemporaneità convivono in un equilibrio dinamico e in continua trasformazione. Il corpo diventa così archivio di storie, emozioni e appartenenze, mentre il movimento si fa racconto di una città capace di reinventarsi continuamente senza perdere il legame con le proprie radici.
Sarà proprio la Certosa di San Lorenzo a ospitare anche la giornata conclusiva del festival, domenica 26 luglio alle 20.30, con una nuova replica di "Napoli | Corpo | Vita". Una scelta che suggella idealmente il percorso di questa edizione, riportando al centro il dialogo tra patrimonio storico e linguaggi contemporanei che da sempre caratterizza il Salerno Danza Festival.
«Con queste ultime giornate si conclude un viaggio che ci ha portato ad attraversare musei, piazze, teatri, borghi e complessi monumentali, incontrando artisti, comunità e pubblici diversi. Anche quest'anno il festival ha confermato come la danza possa essere uno strumento straordinario di relazione e conoscenza. De Rerum Natura è nato proprio per questo: mettere in dialogo il corpo con i luoghi, la memoria con il presente, la ricerca artistica con la vita delle comunità. Chiudere alla Certosa di Padula significa celebrare non soltanto la conclusione di un cartellone, ma il senso più profondo di un progetto che continua a costruire connessioni tra arte, paesaggio e cittadinanza», sottolinea il direttore artistico Luigi Aruta.
Con il gran finale tra Camerota e Padula si chiude così l'edizione 2026 del Salerno Danza Festival, confermando una vocazione itinerante che negli anni ha reso la manifestazione uno dei principali appuntamenti dedicati alla danza contemporanea nel Mezzogiorno.