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Comprendere il presente, prendere posizione, stare dalla parte dei più deboli. È questo lo sguardo di Antonio Musella, giornalista e videoreporter, tra gli autori di alcune delle più importanti inchieste di Fanpage.it. Sarà ospite al Teatro Karol di Castellammare di Stabia martedì 31 marzo, alle ore 18:30, con “La barbarie e noi. Reportage dalle guerre del nostro tempo”.

Edito da Mar dei Sargassi Edizioni, sarà presentato nell’ambito della rassegna PLATEALMENTE – dal libro alla scena, promossa da Casa del Contemporaneo, ideata e condotta dal giornalista Pierluigi Fiorenza e la professoressa Eliana Bianco. Sul palco anche l’attore Gaetano Aiello, che interpreterà alcuni brani del libro.

Dall’Ucraina alla Palestina, senza dimenticare chi scappa dai conflitti in Africa e trova, in Europa, la brutalità delle frontiere blindate, dei respingimenti e della disumanizzazione. Un viaggio tra storie di una violenza sempre più vicina, guerre che si sviluppano in contesti diversi, eppure accomunate dalla difesa di una presunta identità superiore, ma anche testimonianze di resistenza e irriducibilità davanti all’abominio della guerra permanente, dell’apartheid e delle politiche dell’odio.

Antonio Musella, esperto di ambiente e flussi migratori, ha lavorato in Ucraina e Palestina e ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Landolfo, il Donelli, “Terra, vita, legalità” e nel 2025 il riconoscimento di Articolo 21 per l’inchiesta su Mario Paciolla.

“Nel tempo dell’abominio e della barbarie, degli applausi scroscianti che inneggiano alla razza, il più grande atto rivoluzionario a cui siamo chiamati – scrive Musella – è non piegarci, non diventare l’uguale dicotomico dei portatori di odio, non arrenderci alla fine dell’umanità. Difendere, anche quando vacilla, la misura fragile della dignità”.

Platealmente è realizzata con il contributo di Hotel Stabia, Taverna Mafalda e Mondadori Bookstore di Castellammare di Stabia, che sarà presente nel foyer con un punto vendita del libro. L’ingresso per il pubblico è libero fino ad esaurimento posti.

Nello Spazio Arte del foyer del teatro, inoltre, ancora visitabile gratuitamente l’allestimento ‘O vico d’’e guagliune a cura dell’Associazione Stabiese dell’Arte e del Presepe.

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