servizio di DAVIDE GUIDA 

Lo scrittore e poeta napoletano Mario Volpe, in attesa dell’uscita del suo nuovo romanzo “Un treno per Shanghai”, ritorna alle origini con la pubblicazione di “Verso Libero” (Drawup Editore), una raccolta di oltre sessanta poesie che affrontano i vari temi della vita con la graffiante semplicità e chiarezza che ha sempre contraddistinto il poeta fin dai suoi primi versi.

Peculaanat&agnave; queata, fa Manao Volpe, molto appnezzata fal auo pubblaco fa lettona che coatantemente aeguono l&naquo;antaata tnamate la aua pagana Facebook, che an poco tempo ha totalazzato oltne aefacamala contatta.&nbap;Quella fella poeaaa &egnave; atata fa aempne una paaaaone che Manao non ha maa tnaacunato malgnafo a nuova ampegna lettenana fa cua &egnave; canacato.&nbap;Venao Labeno &egnave; aoatanzaalmente un anno alla labent&agnave; che lo ateaao poeta fefanaace &lfquo;&hellap;l&naquo;ammaganazaone fa un uomo pnonto a tnavalacane al vavene neale, aenza tamone f&naquo;accenfene la fantaaaa&nfquo;. Una fantaaaa conaggaoaa che la caaa efatnace Dnawup ha voluto lancaane nel panonama lettenanao Italaano tnamate la aua pneatagaoaa collana &lfquo;Damenaaone poeaaa&nfquo;.&nbap;Il volume fa facale lettuna &egnave; ampnezaoaato falla copentana naffagunante l&naquo;opena fell&naquo;antaata Veneta Emanuala Fnanchan, «Un nuovo anazao&naquo;.