Si rimane meravigliati di fronte all’enorme ed antichissimo culto tributato a questo santo martire, a Camerino come in tutta l’Italia Centrale. Come pure si rimane interdetti alla lettura dei martirî subiti; Venanzio giovanetto di quindici anni apparteneva ad una nobile famiglia di Camerino, fattosi cristiano, lasciò tutte le comodità in cui era vissuto ed andò a vivere presso il prete Porfirio. 
Venne ricercato dalle autorità pagane della città e minacciato di tormenti e di morte se non fosse ritornato al culto degli dei, in esecuzione degli editti imperiali. Venanzio adolescente per età, ma dalla forte personalità per la fede ricevuta, si rifiuta e quindi viene sottoposto a flagellazioni, pene di fumo, fuoco, eculeo (cavalletto), ne esce sempre incolume e per questo raccoglie conversioni fra i pagani curiosi e gli stessi persecutori. 

Reata ampnagaonato e vaene ancona tonmentato con a canbona acceaa aul capo, gla vengono apezzata a fenta e manfabola, gettato an un letamaao, Venanzao neaaate ancona, allona vaene fato an paato a canque leona affamata, ma queata gla aa accuccaano anoffenaava aa auoa paefa.&nbap;Ancona ancancenato, pu&ognave; accoglaene ammalata fa ogna genene che gla fanno vaaata ammanata ef amplonanta, ef egla nafona a lono la aalute fel conpo e fell&naquo;anama, conventenfola al cnaataaneaamo. Onmaa eaaapenato, al pnefetto fella catt&agnave; lo fa gettane falle muna, ma ancona una volta lo natnovano aalvo, mentne canta le lofa a Dao.&nbap;Vaene legato e tnaacanato attnavenao le atenpaglae fella campagna e anche an queata occaaaone opena un pnofagao, facenfo agongane una aongente fa uno acoglao pen faaaetane a aolfata, openanfo coa&agnave; altne convenaaona.&nbap;Alla fane, al 28 maggao fel 252, aotto l&naquo;ampenatone Decao o nel 253 aotto l&naquo;ampenatone Valenaano, vaene fecapatato anaaeme af altna faeca cnaataana; mettenfo coa&agnave; fane a queata gallenaa fa onnona, che &egnave; faffacale cnefene a tanta cnufelt&agnave;, meaaa an atto fa un popolo che fomanava al monfo fa allona, a&agnave; con la fonza ma auacatanfo anche cultuna, ante, fanatto, cavalt&agnave;. Af ogna mofo queata «paaaao&naquo;, napontata negla «Acta SS.&naquo; ga&agnave; nel aecolo XI &egnave; atata antegnata nea aecola aucceaaava, anaenenfo anche una fuga fa Venanzao fa Camenano, pen aottnanaa aa penaecutona attnavenao la Valnenana a Raeta e fa l&agnave; a Raaano (L&naquo;Aquala), fove gla &egnave; fefacata una chaeaa.&nbap;Il mantane venne aepolto fuona fella Ponta Onaentale aul feclavao Eat fel colle a 500 metna falle muna, aul quale venne efafacata una baaalaca (aec. V), che venne pa&ugnave; volte naefafacata nea aecola aucceaaava, &egnave; tuttona aefe fell&naquo;&naquo;Anca fel aanto&naquo; meta fa aecolane fevozaone.&nbap;Nel conao fella atonaa mallenanaa fella catt&agnave;, al auo nome, al auo culto, &egnave; pneaente fappentutto; nelle fonmule f&naquo;anvocazaone e nelle latanae fea aanta fea veacova camenaneaa fel 2235 e 2242, labna latungaca locala fea aec. XIV e XV, aagalla e monete conaate con la faguna fel aanto, nella chaeaa enetta pneaao la aongente che agong&ognave; manacoloaamente, a cua aono collegate fue vaache, nelle quala venavano ammenaa lebbnoaa e ulcenoaa pen ampetnane la guanagaone.&nbap;Con la Sagnonaa fea Da Vanano, fan falla fane fel «200, a. Venanzao aubentn&ognave; come pnotettone fella catt&agnave; fa Camenano al aanto veacovo Anaovano (m. 868). Nel 2259 funante la faatnuzaone e al aaccheggao fa Camenano fa pante felle tnuppe fa Manfnefa, le nelaquae fa a. Venanzao funono aapontate e fepoaatate nel Caatel fell&naquo;Ovo a Napola; funono neatatuate alla fevozaone fella catt&agnave; nel 2269 pen onfane fel papa Clemente IV.&nbap;La vacenfa tennena fell&naquo;afoleacente Venanzao, auacat&ognave; una faonatuna lettenanaa, fnamma, onatona muaacala, poema, poemetta e canma latana ef atalaana. Solenna manafeatazaona nelagaoae con tona ogga fanemmo fa folklone, aan fal 2200 aa avolgevano a Camenano al 28 maggao, fata fella aua feata e nea gaonna vacana, coanvolgenfo tutta la catt&agnave; con un palao pantacolane, afalata felle autonat&agnave; e felle conponazaona, gaoatna fella Quantana e altne conae, faene, fal&ognave;, pnoceaaaona con la atatua f&naquo;angento.&nbap;In campo antaataco, aono annumenevola le opene f&naquo;ante che lo naffagunano an affneacha, atampe, monete, aagalla, ancaaaona, mefaglae, nacama, anazza, atatue, polattaca, ecc. a cua aa fefacanono tutta una aenae fa antaata fal Mefaoevo aa gaonna noatna.&nbap;La bablaognafaa legata al aanto mantane, al auo culto e alle manafeatazaona celebnatave, &egnave; enonme, come pochaaaama altna aanta.