
Proseguono i controlli della Polizia Provinciale di Caserta per il contrasto agli illeciti ambientali e alle attività abusive.
Nell’ambito di una maxi operazione nei comuni di Casal di Principe e Villa di Briano, gli agenti hanno sequestrato tre aree e denunciato tre persone all’autorità giudiziaria. Sequestrati complessivamente 32 veicoli ed elevate sanzioni amministrative per oltre 64mila euro. L’attività, promossa nell’ambito dell’azione di controllo voluta dalla Provincia di Caserta e dal presidente Anacleto Colombiano, è scattata nelle prime ore del mattino, al termine di mirati servizi di osservazione e pedinamento che avevano evidenziato un intenso viavai di veicoli in ingresso e in uscita da aree utilizzate per attività artigianali prive dei necessari requisiti e autorizzazioni. All’operazione hanno preso parte circa 20 unità tra agenti della Polizia Provinciale, militari dell’Esercito Italiano del VI Reggimento “Cavalleggeri di Aosta”, ispettori Enel e personale degli Uffici Urbanistica dei comuni interessati. Il servizio è stato coordinato dal comandante della Polizia Provinciale, Biagio Chiariello.
A Casal di Principe, gli agenti hanno individuato un’officina meccanica abusiva all’interno di un immobile di circa 600 metri quadrati, priva delle necessarie autorizzazioni. Nell’area sono stati rinvenuti numerosi veicoli e ingenti quantitativi di rifiuti pericolosi, tra cui oli esausti e batterie, gestiti illecitamente. Gli accertamenti, svolti con il supporto dell’Ufficio Tecnico comunale e del personale Enel, hanno inoltre fatto emergere violazioni edilizio-urbanistiche e allacci abusivi alle reti elettrica e idrica. Sequestrati 13 veicoli. Il gestore è stato denunciato per furto aggravato di energia elettrica e acqua, con un danno stimato superiore ai 10mila euro, oltre che per violazioni edilizio-urbanistiche e illeciti ambientali. Elevate sanzioni amministrative per oltre 31mila euro. L’intera area e le attrezzature sono state poste sotto sequestro.
Sempre a Casal di Principe, un secondo intervento ha riguardato un autolavaggio privo della necessaria documentazione urbanistica. Gli accertamenti hanno evidenziato l’assenza di adeguati sistemi di depurazione e irregolarità nella gestione e nello smaltimento dei reflui e dei rifiuti prodotti dall’attività. Il responsabile è stato denunciato per gestione illecita di rifiuti. Sono in corso ulteriori verifiche da parte dei tecnici comunali sulla posizione urbanistica dell’impianto, sottoposto a sequestro preventivo.
A Villa di Briano è stata individuata un’area di circa 400 metri quadrati utilizzata abusivamente per attività di meccatronica e riparazione di autoveicoli, nella disponibilità del titolare di un’impresa di compravendita di veicoli, già noto alle forze dell’ordine. Sequestrati 12 veicoli. Il titolare è stato denunciato per violazioni ambientali ed edilizie e sono state elevate sanzioni per oltre 33mila euro per l’esercizio abusivo dell’attività di meccatronico. Anche l’area è stata posta sotto sequestro.