Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Stampa
Visite: 90

Bianca d'Aponte: album postumo, un grande evento ad AversaBianca d'Aponte:  album postumo, un grande evento ad Aversa - Ondaweb TV

È particolarmente variegato quest’anno il ventaglio delle proposte stilistiche delle finaliste del Premio Bianca d’Aponte 2026, il contest dedicato alle cantautrici che nel tempo è diventato un punto di riferimento nel panorama musicale italiano.

Dal rock al folk, dalla canzone d’autore all’elettronica, i generi musicali rappresentati annunciano un’edizione vivace e multiforme.

Le dieci selezionate sono: Natalia Abbascià di Ruvo di Puglia (Bari); L’Aurora (Aurora Caloiero) di Cosenza; Bambina (Bambina Cesario) di Corigliano Calabro (Cosenza); Rosita Brucoli di Bari; Fabula (Fabiola Valerio) di Campobasso; Mabi (Marcella Buzzi) di Casale Monferrato (Alessandria); Miriam Ricordi di Pescara; MVR (Maria Virginia Bisconti) di Tricase (Lecce); Sarai (Sara Bassotti) di Roma; Simona Valente (Simona Valenzano) di Bari.

Le finali sono in programma al Teatro Cimarosa di Aversa il 23 e 24 ottobre con la direzione artistica di Ferruccio Spinetti. Sul palco, in veste di madrina, ci sarà Marina Rei e molti altri ospiti che saranno annunciati prossimamente.

Alla vincitrice del premio assoluto di questa 22a edizione andrà una borsa di studio di € 1.000, a quella del Premio della critica “Fausto Mesolella” (in omaggio allo storico direttore artistico della manifestazione) una di € 800. La giuria generale assegnerà inoltre delle targhe al miglior testo (dedicata a Oscar Avogadro), alla migliore musica e alla migliore interpretazione. Sono poi previsti numerosi altri premi e bonus assegnati da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicine al d’Aponte.

Per le vincitrici e alcune finaliste ci potranno inoltre essere diverse possibilità di suonare dal vivo in appuntamenti che periodicamente vengono organizzati in Italia ed Europa.

Le dieci artiste in gara sono state selezionate fra centinaia di iscritte da un ampio e prestigioso Comitato di garanzia, formato da produttori, discografici, manager, cantanti, autori, musicisti, giornalisti tra i più accreditati del mondo musicale italiano.

Autenticati