
Un bene confiscato alla criminalità organizzata che diventa laboratorio di innovazione sociale. Una realtà del Terzo Settore nata in Terra di Lavoro che porta all’attenzione nazionale un nuovo modello di prevenzione. È questa la sfida che Rise Up!! presenterà a Jazz’Inn 2026, il più importante Living Lab italiano dedicato all’innovazione collaborativa e territoriale.
L’associazione, guidata dalla criminologa Lucia Cerullo, è stata selezionata tra le proposte che prenderanno parte alla decima edizione di Jazz’Inn, in programma ad Ostra (Ancona) dal 29 giugno al 3 luglio 2026, nell’ambito del tema nazionale “Umanità Aumentata Persone oltre la tecnologia”. Jazz’Inn rappresenta oggi uno dei principali laboratori italiani di open innovation, capace di mettere in rete imprese, startup, pubbliche amministrazioni, investitori, università e Terzo Settore per trasformare idee e bisogni dei territori in progetti concreti.
Rise Up!! porterà al tavolo nazionale il progetto “Umanità Aumentata e Prevenzione”, una proposta innovativa che nasce dall’esperienza maturata sul campo attraverso il modello Orientiamoci Famiglie in Rete, realizzato all’interno di un bene confiscato alla camorra nel comune di Casapesenna.
L’obiettivo è ambizioso: utilizzare strumenti digitali, intelligenza artificiale, analisi territoriale e metodologie criminologico-sociali per individuare precocemente fragilità, disagio giovanile, fenomeni di esclusione sociale e situazioni di rischio prima che si trasformino in emergenze.
«La vera innovazione sociale non consiste nel sostituire l’essere umano con la tecnologia, ma nell’utilizzare la tecnologia per intercettare prima il disagio e costruire risposte più efficaci», spiega Lucia Cerullo. «Parliamo di una prevenzione che non interviene quando il problema è già esploso, ma quando è ancora possibile evitarlo».
La partecipazione a Jazz’Inn rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro svolto da Rise Up!! negli ultimi anni e un’opportunità concreta per incontrare partner strategici, investitori sociali, fondazioni, aziende e pubbliche amministrazioni interessate a sperimentare modelli innovativi di prevenzione e inclusione sociale.
La presenza dell’associazione assume un valore ancora più significativo perché porta all’interno di un contesto nazionale di innovazione l’esperienza di un territorio spesso raccontato esclusivamente attraverso le sue criticità. Casal di Principe, Casapesenna e l’Agro Aversano diventano così luoghi capaci di produrre innovazione sociale, modelli replicabili e nuove visioni di sviluppo.
Jazz’Inn 2026 celebrerà il decennale della Fondazione Ampioraggio e coinvolgerà centinaia di partecipanti provenienti da tutta Italia, chiamati a confrontarsi sul rapporto tra innovazione tecnologica, comunità e sviluppo sostenibile. Il tema “Umanità Aumentata” pone infatti al centro la persona, valorizzando tecnologie e strumenti digitali come mezzi per rafforzare relazioni, coesione sociale e qualità della vita.
Per Rise Up!! sarà l’occasione per presentare una visione che unisce criminologia sociale, innovazione tecnologica e partecipazione comunitaria, con l’obiettivo di costruire una rete nazionale della prevenzione capace di trasformare i territori più fragili in laboratori di cambiamento.
Un percorso che parte da un bene confiscato alla criminalità organizzata e che oggi si prepara a dialogare con l’Italia dell’innovazione.