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San Leucio celebra 250 anni di utopia realizzata inaugurato l'anno leuciano  – Gazzettadellirpinia

San Leucio ha ufficialmente inaugurato l’Anno Leuciano, celebrando i 250 anni dalla fondazione della comunità voluta da Ferdinando IV di Borbone e Maria Carolina d’Asburgo Lorena, uno degli esperimenti sociali più avanzati del Settecento europeo, fondato su lavoro, istruzione, welfare e uguaglianza.

L’evento si è svolto nel giorno della ricorrenza di San Leucio vescovo, in un luogo altamente simbolico: un ex edificio della tradizione serica affacciato su Piazza della Seta, oggi sede della Fondazione Orizzonti, attualmente in fase di recupero per una destinazione produttiva e per la restituzione alla comunità dopo anni di abbandono. A moderare l’incontro è stato il giornalista Nicola Porro, che ha guidato un confronto tra istituzioni, mondo produttivo, università e cultura sul valore storico e contemporaneo del modello leuciano. Particolarmente significativa la presenza di due figure femminili simbolo, chiamate a ricordare il primato mondiale di San Leucio nella parità di genere applicata concretamente al lavoro: Wanda Ferro, sottosegretaria al Ministero dell’Interno, e S.A.R. la principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie, erede della dinastia che nel 1776 concepì la comunità leuciana. La sottosegretaria ha sottolineato: «L’anno leuciano che oggi inauguriamo è molto più di una semplice celebrazione. È un invito a riscoprire un modello di società impegnata sul lavoro, sul merito, sulla parità di genere e soprattutto ci porta a interrogarci su come questi valori possono parlare oggi al nostro Paese». S.A.R. la Principessa Beatrice di Borbone: «Per me è una grande emozione essere qui. San Leucio è nel mio cuore. È un luogo che mi è molto caro. Non è soltanto un luogo di produzione, ma il suo statuto è un'idea di civiltà».

Alla giornata hanno preso parte anche Tommaso De Simone, presidente della Camera di Commercio di Caserta e vicepresidente nazionale di Unioncamere, Francesco Eriberto D’Ippolito, direttore del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, e Luigi Della Gatta, presidente di Confindustria Caserta, a testimonianza di un’alleanza ampia tra istituzioni, imprese e ricerca per fare del 2026 un anno di rilancio culturale, identitario ed economico.

Lo storico Tommaso Tartaglione, membro del comitato scientifico della Fondazione Orizzonti, ha inquadrato la ricorrenza dei 250 anni attraverso alcuni passaggi chiave della storia di San Leucio, mentre il fotografo e artista di fama internazionale Antonio Biasiucci ha presentato il suo nuovo progetto di ricerca dedicato all’anniversario, un lavoro che intreccia memoria, comunità, luoghi della produzione e visione contemporanea.

Il critico d’arte e giornalista Enzo Battarra, portavoce della Fondazione Orizzonti, ha illustrato il calendario ufficiale dell’Anno Leuciano, dodici mesi di mostre, incontri, festival, progetti educativi e iniziative culturali pensate per raccontare San Leucio come un unicum mondiale. A chiudere l’incontro, l’intervento di Giuseppe Menniti, presidente della Fondazione Orizzonti e CEO di Barbuti SpA: «Celebrare i 250 anni di San Leucio significa riportare al centro della nostra comunità non solo un passato illustre, ma un patrimonio di valori che continua a parlare al presente. La Fondazione Orizzonti nasce proprio con questo scopo: valorizzare l’eredità storica, sociale e culturale di San Leucio e della città di Caserta, e trasformarla in un motore di sviluppo contemporaneo. Per questo abbiamo scelto di organizzare l’evento inaugurale dell’Anno Leuciano in un luogo altamente simbolico e sede della Fondazione: un edificio storico leuciano, affacciato su Piazza della Seta, oggi in fase di recupero dopo anni di abbandono. È un luogo che appartiene alla memoria viva della comunità, uno spazio che ha partecipato alla grande storia della seta e che stiamo riportando alla sua funzione originaria: tornare a essere produttivo, tornare a generare cultura, lavoro, identità. Il fatto che questo evento si svolga proprio all’interno di un ex edificio della tradizione serica — e che presto potrà rinascere come nuovo centro di progettazione, formazione e creatività legato al tessile — rappresenta non solo un omaggio alla storia, ma un messaggio chiaro: il futuro di San Leucio continua da qui, dal recupero intelligente dei suoi luoghi e delle sue competenze.

Con l’Anno Leuciano vogliamo costruire un percorso condiviso, coinvolgendo istituzioni, imprese, università, cittadini e artisti. Il nostro obiettivo è aprire un dialogo nuovo sulla comunità leuciana, sulle sue potenzialità e sulla sua vocazione a essere, ora come allora, un modello sociale unico al mondo. San Leucio è stato un sogno realizzato nel Settecento che ha proiettato luce e splendore per oltre due secoli. Oggi abbiamo la responsabilità di farlo diventare una visione concreta per il XXI secolo».

Ricco il parterre degli ospiti: il questore di Caserta Andrea Grassi, il soprintendente di Caserta e Benevento Mariano Nuzzo, la direttrice dell’Archivio di Stato Fortunata Manzi, i parlamentari Marco Cerreto e Gianpiero Zinzi e il presidente dell’Ordine degli Ingegneri Carlo Raucci.

Con l’avvio dell’Anno Leuciano, San Leucio torna al centro della storia, della cultura e del dibattito sul lavoro e sui diritti, rilanciando una visione che, a 250 anni dalla sua nascita, continua a rappresentare una promessa concreta per il futuro.

 

 

CALENDARIO EVENTI ANNO LEUCIANO 2026

 

 

 

11 Gennaio  ​​Ricorrenza di San Leucio vescovo: Apertura Anno Leuciano

​​con la partecipazione di Nicola Porro

 

Gennaio  ​Presentazione del libro “Storie operaie” di Fosca Pizzaroni        

c/o Limbo Studio – Piazza della Seta 7, San Leucio

 

6/7/8 Marzo​  ​Festival Internazionale “Caserta, la città delle donne”

​​​La più grande celebrazione dell’eccellenza femminile al mondo

 

25 Marzo  ​​Celebrazione Solenne 250° anniversario Fondazione della Real Colonia

 

Maggio  ​​Maggio Musicale – Rassegna concertistica nei weekend

​​​A cura della Pro Loco di San Leucio

 

1/2/3 Maggio  ​​Lavoro, Diritti, Welfare: l’eredità di San Leucio per il XXI secolo

​​​Passato/Presente/Futuro nel luogo che ha anticipato i diritti del lavoro

 

3 Maggio  ​​Epica Vanvitelliana

​​​A cura della Asd Velo Club Caserta

 

14 Maggio  ​​Franco Angeli: arte pubblica, memoria collettiva

​​​In ricordo del grande artista  

 

19/20/21 Giugno  ​Sagra di qualità delle Pallottole

​​​A cura della Pro Loco di San Leucio

 

28 Giugno  ​​Corteo Storico della Real Colonia di San Leucio

​​​A cura dell’Associazione Corteo Storico  

 

1° Luglio​​ Processione della Madonna delle Grazie

 

5 Luglio​​ Percorsi Arti e Mestieri… tra musica, racconti e storia

​​​A cura di Aps Pro Loco Antico Borgo di Vaccheria

 

 

 

 

 

25 Settembre ​​Inaugurazione Opificio Menniti

 

Settembre  ​​Festa del vino e delle vigne

​​​A cura del Centro Studi della Provincia di Caserta “Antica Terra di Lavoro”

 

3 Ottobre  ​​Presentazione del libro  “Chiaro/Scuro” di Ciro Carnevale  

 

20 Ottobre  ​​250° anniversario dell’istituzione della Parrocchia Reale

 

25 Novembre​​  “Libere sempre” – 250 anni di diritti per contrastare ogni forma di violenza

​​​Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza Contro le Donne

 

10 Dicembre​  ​Il Codice Leuciano come laboratorio di diritti – Finissage Anno Leuciano

​​​Giornata Mondiale dei Diritti Umani

 

Dicembre/Gennaio​Presepe Vivente del ‘700 Napoletano – Vaccheria

​​​A cura di Aps Pro Loco Antico Borgo di Vaccheria

 

 

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