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Il 10 febbraio 2018 ha segnato, per il presidio ospedaliero di Aversa, l’avvio di un nuovo corso: l’apertura alla città ed alla cultura.

Una biblioteca a disposizione dei pazienti e dei parenti donata dalla Libreria Il Dono; la pittrice Anna Maria Zoppi ha donato un quadro ”Sulle ali della Libertà” all’ospedale, ritirato dal Direttore Generale, dottor Mario de Biasio e dal direttore sanitario, dott. Arcangelo Correra dell’ASL Caserta che arricchiscono l’ospedale Moscati di dignità e civiltà. Una manifestazione che ieri ha accolto tantissimi presenti magistralmente curata dalla giornalista Laura Ferrante, che si è conclusa con letture e musica dei “ragazzi” del gruppo “Pronto Soccorso Lettura”. Un percorso di umanizzazione che ha avuto inizio proprio con l’introduzione della cultura e dell’arte all’interno della struttura sanitaria.

Aversa, città d’arte e di storia, non può continuare a permettere che il proprio nosocomio, il più grande dell’ASL Caserta con oltre 200 posti letto e più di 700 unità di personale tra dirigenza e comparto, che accoglie più di 90.000 accessi annui al proprio Pronto Soccorso, sia sempre in prima pagina solo per le notizie negative e di degrado.

Il nuovo corso del Presidio Ospedaliero di Aversa, nel rispetto della legalità e della istituzionale vocazione del Servizio Sanitario Regionale con la garanzia del mantenimento dei livelli essenziali di assistenza, costruttivamente e praticamente portato avanti dal Direttore Sanitario dott.ssa Angela Maffeo, dietro pianificazione ed input della Direzione Strategica della ASL Caserta, parte proprio dal Pronto Soccorso.

Nuova sede, vecchi problemi, azioni incancrenite e cristallizzate che non impediscono la crescita e l’innovazione portata avanti dalla direzione. Le forze buone continuano silenziose a lavorare con scrupolo e professionalità cercando di accogliere nel modo più dignitoso e professionale possibile i pazienti e le persone che soffrono.

Il Moscati di oggi, facendo onore al Santo di cui porta il nome, proprio al Pronto Soccorso ed al reparto di Medicina, che più risentono dell’afflusso dei pazienti anche dai Comuni dell’hinterland napoletano, sta portando avanti un graduale e legale incremento del personale, compatibilmente con le norme regionali che ne regolano il reclutamento.

Dal Servizio Personale della ASL sono arrivati per mobilità 18 infermieri nell’anno 2017 e 12 infermieri solo nei primi due mesi del 2018. Per gli stessi reparti sono stati banditi concorsi per dirigenti medici in corso di espletamento e sono arrivati quattro medici nei primi due mesi del 2018. E’ in corso un programma di convenzionamento interno per la copertura dei turni scoperti sia del comparto che della Dirigenza. La situazione della carenza di organico è purtroppo nazionale e si ripercuote sull’ASL Caserta a cascata, ciononostante la Direzione Generale e la Direzione Sanitaria si adoperano per sopperire, anche giornalmente , alle richieste della Direzione sanitaria di Presidio.

Nonostante le criticità giornaliere il Presidio ospedaliero presenta delle eccellenze riconosciute a livello nazionale: nel piano Esiti Agenas il reparto di Ortopedia è quello che opera le fratture di femore entro due giorni con la maggiore percentuale quindi più velocemente rispetto a tutti gli altri reparti della Campania.

Il reparto di Rianimazione è quello che presenta la più bassa mortalità in Italia. E’ stata attivata una sala di Emodinamica che opera h24 e ci si appresta quale fulcro della rete infarto ad allestire una seconda sala; il Servizio Immunotrasfusionale fornisce sangue a tutta la regione, effettua la lavorazione del sangue fornendo anche al Cardarelli piastrine, plasma etc; lo stesso reparto effettua la biopsia liquida per la diagnosi di cancro.

Il reparto di Ematologia, fortemente sponsorizzato e supportato dall’AIL , costituisce un fiore all’occhiello dell’Ematologia campana ed accoglie pazienti di tutta la regione. La Gastroenterologia è centro di riferimento per i trapiantati di fegato agendo in sinergia con l’Associazione Italiana Trapiantati di fegato; l’Ostetricia nel giro di due mesi ha ridotto del 20% il ricorso al Taglio cesareo nelle primipare ed ha avviato procedure virtuose di assistenza alla nascita sia con i corsi di preparazione al parto che con il supporto degli anestesisti per la pratica della Partoanalgesia. La Radiologia è stata arricchita di una nuova TAC

Il programma di umanizzazione delle cure avviato prevede anche un processo progressivo di automazione degli accessi al Pronto Soccorso con prossima installazione di display giganti in sala di attesa in cui il paziente che accede, dotato di braccialetto con chip e proprio numero, può essere seguito dai propri familiari attraverso il display in tutte le pratiche previste nel percorso di Pronto Soccorso.

Si evita così anche il fenomeno dell’aggressività nell’attesa di notizie e comunicazioni che tanti danni apporta alle strutture del reparto.

L’applicazione del nuovo Atto aziendale e del nuovo Piano Regionale Ospedaliero permetterà, alla Direzione dell’ASL Caserta, di realizzare, oltre che un ammodernamento strutturale ed un adeguamento alle norme di sicurezza, considerata la vetustà dell’ospedale, anche la costruzione di nuovi reparti poiché è prevista l’attivazione di posti letto di Neurologia, Oculistica ed Urologia.