Una violenta bomba d’acqua con vento forte ed una lunga ed intensa pioggia di grandine ha svegliato e terrorizzato la città colta di sorpresa durante il sonno. Erano circa le 2.15 di stanotte quando un picchiettio forte e con sempre maggiore intensità colpiva insistentemente i tetti delle case.

La pioggia di grandine è durata almeno un quarto d’ora e dalle finestre si vedeva cadere pezzi di grandine grandi fino a 5 cm di diametro. Ingenti sono stati i danni nella città.

Una squadra di ricognizione costituita dal sindaco, dalla polizia municipale e dai vigili del fuoco, non appena  la situazione si è cominciata a normalizzare, si è immediatamente messa in azione per effettuare un giro di ricognizione lungo il perimetro cittadino. Al momento non si registrano danni alle persone, ma quelli alle cose sono numerosi ed ingenti. Tetti, lucernari e finestre hanno ceduto al martellamento del ghiaccio insistente mentre diversi palazzi sono risultati pericolanti. Un grosso pino è caduto sulla strada dalla scuola D’Annunzio.

Ci sono diversi scantinati allagati e da Caserta è giunta in città un’idrovora speciale dei vigili del fuoco. Gli operatori ecologici di Marcianise Servizi stanno iniziando a raccogliere rifiuti e detriti per strada e, contemporaneamente, gli operai della ditta della manutenzione elettrica della Italimpianti sta provvedendo a ripristinare la corrente elettrica in più punti. E’ stato liberato il sottopasso di San Simeone mentre problemi alla viabilità si registrano nella zona velodromo con piante sradicate e allagamenti. I vigili del fuoco sono stati impegnati in via Duomo per il crollo di una copertura. Nelle vicinanze della Jabil il vento e la grandine hanno scoperchiato un tetto fin sopra la strada, mentre una trave è pericolante. Centralini per richiedere il soccorso per le emergenze 115, 112,113, tutti intasati per via dell’enorme numero di richieste. Centinaia di auto danneggiate sia dalla caduta di alberi, sia per la violenza provocata dalla caduta della grandine, sia per le schegge e i detriti caduti dai tetti delle case. Anche nella vicina Capodrise si segnalano numerosi danni alle abitazioni ed alberi sradicati dalla violenza del vento.

 Ieri sera era stata estesa a tutta la Campania e prorogata di ulteriori 24 ore l’allerta meteo della Protezione civile della Regione Campania di colore arancione già in vigore. Secondo la Protezione civile “il rischio idrogeologico previsto sarà diffuso con una instabilità di versante localmente anche profonda: possibili, nelle zone di allerta, frane e colate rapide di fango o di detriti, significativi ruscellamenti con trasporto di materiale, voragini e fonemeni di erosione.
FONTE : MARCIANISE.INFO "CAFFE' PROCOPE"