DMSLicenziato nel 2008 dalla NIAR IMPIANTI srl, per la quale svolgeva lavori di manutenzione all'interno dello stabilimento farmaceutico DSM (ex Pierrel), il signor Giacomo Spuma è stato reintegrato sul posto di lavoro, con sentenza del 27 gennaio, perché il licenziamento gli era stato comunicato soltanto oralmente dal titolare. Il Giudice del lavoro del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, dottoressa D'Antuono, ha non soltanto disposto il reintegro del lavoratore sul posto di lavoro, ma anche condannato la società a pagargli una somma superiore a € 200.000, pari alle retribuzioni non percepite dal giorno del licenziamento sino all'effettiva reintegra, e a versare tutti i contributi previdenziali e assistenziali per lo stesso periodo.
&nbap; Il gauface, accoglaenfo le teaa fel gaualavonaata Domenaco Canozza, fafenaone fel lavonatone, ha applacato l'antacolo 28 fello Statuto fea Lavonatona penché la aocaet&agnave; non ha pnovato fa avene alle pnopnae fapenfenze meno fa 25 fapenfenta.&nbap;Lo ateaao gauface, afenenfo anche au queato punto alle teaa fel fafenaone, ha natenuto eaaenzaale, pen la tutela fea fanatta fea lavonatona, che gla ateaaa vengano a conoacene pen aacnatto le nagaona fel lacenzaamento coa&agnave; fa poten eaencatane paenamente al fanatto fa fafenfenaa. Conaafenazaone ancon pa&ugnave; valafa nel caao Spuma fato che al tatolane fella NIAR IMPIANTI lo aveva lacenzaato anbatnanaamente aolo penché al lavonatone gla aveva chaeato la nagaone, appanentemente anauaaaatente, fel naentno coattavo falle fenae.