Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Stampa
Visite: 209

 Il cammino dell'anima – Collegiata di San Martino

Per prepararsi al meglio ad accogliere il Signore che nasce, per così percorrere sempre più nuove vie di fraternità e di prossimità, l’Azione Cattolica diocesana ha compiuto due momenti in preparazione al Natale, uno per i giovani e un altro a livello unitario per giovani e adulti.

Nel primo organizzato dal settore Giovani diocesano nella chiesa parrocchiale SS. Apostoli Pietro e Paolo di Melizzano s’è riflettuto sulla figura di Giuseppe e sul tempo passato, presente e futuro a cui rapportarsi per vivere il Natale in questo tempo. Nel secondo, un’adorazione eucaristica con rito penitenziale individuale e comunitario svoltasi nella chiesa parrocchiale “Santa Maria Assunta” di San Salvatore Telesino s’è dato importanza all’avere uno sguardo d’ascolto più intenso e attento alle persone e ai loro bisogni e necessità, per permettere allo Spirito di indicarci una strada, proprio attraverso coloro che incontriamo, e alla Parola di accompagnarci, raggiungerci, parlarci, rivelarci il progetto meraviglioso di Dio: il deserto trasformato in giardino attraverso un cambio di prospettiva. “Un cambio di prospettiva – sottolineava l’assistente unitario don Mimmo De Santis nella sua meditazione – che passa da una conversione del cuore per trasformarci secondo lo stile e lo spirito di Gesù, sull’esempio della sua misericordia, umiltà e pazienza”. Richiamando a ciò anche, tramite la Lettera di San Paolo ai Romani, cioè attraverso comportamenti e azioni concrete che ogni credente è chiamato a fare in virtù della propria fede. Insomma la strada possibile da percorrere nella nostra vita è quella di guardare in profondità i segni del Natale e, se possibile, farli nostri nella vita di tutti i giorni. L’Acr diocesana invece, non potendo svolgere un momento in preparazione al Natale per i ragazzi delle medie per l’aumento dei dati del contagio nel nostro territorio che ha portato alla chiusura di alcuni istituti scolastici, ha voluto comunque far sentire la propria vicinanza a bambini e ragazzi, distribuendo nelle parrocchie dov’è presente un giornalino in edizione straordinaria contenente un pensiero spirituale, una favola, una buona notizia, un’idea per un laboratorio creativo e un gioco. Un modo per augurare a tutti i bambini e ragazzi e alle loro famiglie buon Natale, per ricordare loro che “Natale è amore. Gesù è l’amore fattosi carne, bimbo, uomo” e per dire con semplicità e affetto a tutti loro: “Vi vogliamo bene!”.

 

Autenticati