
Si è conclusa tra gli applausi del pubblico e un’atmosfera di grande partecipazione la prima edizione di TEDx Montella, svoltasi sabato 10 ottobre 2026 nella suggestiva cornice del Teatro Adele Solimene. Una giornata intensa, nata con l'obiettivo di trasformare il territorio irpino in una piazza di confronto sulle idee che plasmano il domani, ispirata dallo slogan “Il futuro non si aspetta. Si costruisce”.
Sul palco si sono alternati 14 speaker d’eccellenza provenienti dal mondo della cultura, dell’impresa, della comunicazione, delle istituzioni e dell’innovazione sociale, guidando la platea attraverso storie d'impatto e riflessioni profonde orientate alla responsabilità individuale e collettiva.
A catturare subito l’attenzione del pubblico è stato l'intervento di Maria Consiglia Izzo, giornalista, digital strategist ed esperta di comunicazione che ha guidato il pubblico in un’analisi critica sul marketing e sulla comunicazione contemporanea, svelandone le stridenti derivazioni belliche (dai “target” da colpire alle “campagne” d’attacco). Partendo dalle radici storiche della propaganda e dall'uso dei social nei conflitti odierni, la speaker ha lanciato un appello forte al coraggio di dire “NO” alle narrazioni tossiche, invitando ad accogliere i propri errori come tappe necessarie di crescita. Un discorso che ha ribaltato la logica predatoria del mercato: «Ciò che si conquista con la forza si perde; ciò che si costruisce insieme attraverso la fiducia e il fare rete, resta».
Di forte impatto scientifico e divulgativo l'intervento di Paolo Faiola, esperto in ecologia dei cambiamenti climatici ed artista. Faiola ha mostrato attraverso fumetti, installazioni e narrazioni visive l’attuale complessità della crisi climatica. Con la sua testimonianza, ha sollecitato il pubblico a superare l'alibi del "si è sempre fatto così", ricordando che il benessere umano dipende dalla natura e che l'impegno per la sostenibilità è una traccia urgente da costruire oggi per le generazioni future.
Di rilevante profilo il contributo di Jacopo Gubitosi, Direttore Generale di Giffoni Experience. Gubitosi ha sottolineato il ruolo centrale delle nuove generazioni come protagoniste del cambiamento, mostrando come creatività, audiovisivo e cultura digitale possano diventare motori concreti di coesione sociale e sviluppo per l'intero Paese.
Profondamente legato alla sensibilità territoriale è stato l'intervento dell'Assessore Raffaella Rita D’Ambrosio. D’Ambrosio ha regalato alla platea una riflessione carica di valore civico sul senso della memoria e della responsabilità verso la terra irpina: la consapevolezza che si ha il dovere morale di lasciare un'impronta duratura e di valore per chi verrà domani.
Ognuno dei quali ha arricchito il tema del TEDx con tasselli di profonda attualità e sensibilità sociale. Tra i momenti più toccanti, Giuseppe D'Agostino ha coinvolto la platea attraverso un esercizio pratico dal vivo, dimostrando come anche un piccolo gesto quotidiano, all'apparenza abitudinario, possieda il potere straordinario di cambiare la sorte di un essere umano.
Il dibattito si è poi ampliato affrontando sfide e temi di fondamentale impatto: dalla moda inclusiva con i progetti dedicati all'abbigliamento per diversamente abili, all'uso consapevole e umanocentrico dell'intelligenza artificiale, fino ai percorsi di sostenibilità, educazione e cultura d'impresa. Un mosaico di visioni reso unico dalle testimonianze e dalle esperienze portate sul palco da Vincenzo Natale, Raffaella Maiullo, Franca Maresca, Annamaria Palatucci, Cosimo Marino, Raffaele Caputo, Mariangela Mandia, Massimiliano Cimino, Silvia Barbieri e Saverio Giorgio, che hanno completato un parterre di altissima caratura etica, intellettuale e umana.
L'evento è stato fondato e organizzato con determinazione da Vito Bisogno e da Daniel Bisogno, le cui visioni hanno reso possibile trasformare Montella in un faro di attrazione culturale per l’intero Paese. Forte e prezioso il sostegno dei main partners Scuola Nuova e Istituto Bisogno, realtà leader nella formazione e nello sviluppo professionale.
TEDx Montella si chiude dunque con un bilancio positivo, lasciando alla comunità una rete di idee pronte a germogliare e a costruire, giorno dopo giorno, il futuro del territorio.