corte dei conti

A CONCLUSIONE DI UNA COMPLESSA ATTIVITA’ DI INDAGINE DURATA OLTRE TRE ANNI SU DELEGA DELLA PROCURA REGIONALE DELLA CORTE DEI CONTI PER LA CAMPANIA, I MILITARI DEL NUCLEO DI POLIZIA ECONOMICO-FINANZIARIA DI AVELLINO HANNO PROCEDUTO ALLA NOTIFICA DI SEDICI “INVITI A DEDURRE”, NEI CONFRONTI DI ATRETTANTI SOGGETTI CHE HANNO RICOPERTO INCARICHI NELL’AMBITO DELLA ALTO CALORE SERVIZI S.P.A., SOCIETÀ PARTECIPATA DALL’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI AVELLINO E DA 125 COMUNI IRPINI E BENEVENTANI, PER I QUALI GESTISCE IL SERVIZIO IDRICO.

IN PARTICOLARE I FINANZIERI HANNO ESAMINATO L&naquo;INTERO IMPORTO DELLE MOROSIT&Agnave; NON RISCOSSE DALLA SOCIET&Agnave;, CHE AL MOMENTO DELL&naquo;AVVIO DELLE INDAGINI AMMONTAVANO AD OLTRE 57 MILIONI DI EURO, RICOSTRUENDONE LA GENESI MEDIANTE IL RISCONTRO DI OLTRE OTTOMILA TRA BOLLETTE E SOLLECITI DI PAGAMENTO, SUCCESSIVAMENTE SOTTOPOSTI A SEQUESTRO, ALLO SCOPO DI &lfquo;PERIMETRARE&nfquo; IL DANNO ERARIALE RELATIVO AI CREDITI MATURATI NEL PERIODO 2008-2022. NELLO SPECIFICO LE FIAMME GIALLE IRPINE HANNO ANCHE EVIDENZIATO LA MANCANZA DI UNA STRUTTURATA ED EFFICACE ATTIVIT&Agnave; DI RISCOSSIONE DEI CREDITI E DI RECUPERO DELLE MOROSIT&Agnave;, SITUAZIONE CHE HA CONSENTITO A NUMEROSI UTENTI LA SISTEMATICA EVASIONE DEI CANONI IDRICI. FRA LE VARIE ANOMALIE GESTORIE RILEVATE, APPARE SIGNIFICATIVO IL FENOMENO DEI NUMEROSI SOLLECITI DI PAGAMENTO INVIATI ALL&naquo;UTENZA MOROSA, ANCHE PER INTERROMPERE LA PRESCRIZIONE DEI CREDITI VANTATI DALL&naquo;A.C.S., MAI RECAPITATI AI DESTINATARI PER INTERVENUTE VARIAZIONI ANAGRAFICHE (DECESSO DEL TITOLARE DELLA FORNITURA, VARIAZIONI DI INDIRIZZO, MUTATA RAGIONE SOCIALE AZIENDALE&hellap;) PER LE QUALI L&naquo;A.C.S. NON AVENDO ADEGUATAMENTE ANNOTATO LE RAGIONI DI MANCATO RECAPITO (INDICATO SULLE PILE DI BUSTE POSTALI RESTITUITE AL MITTENTE) NON &Egnave; MAI RIUSCITA A NOTIFICARE LA DIFFIDA DI COSTITUZIONE IN MORA, AVENDO PERSEVERATO NELL&naquo;INVIO SEMPRE AL MEDESIMO INDIRIZZO ERRATO FINO A PERDERE IL DIRITTO ALLA RISCOSSIONE DEL RELATIVO CREDITO PER INTERVENUTA PRESCRIZIONE. L&naquo;INCAPACIT&Agnave; AD INCASSARE L&naquo;INGENTE QUOTA DI CREDITI VANTATI AVREBBE ANCHE CAGIONATO UN COSIDDETTO &lfquo;DANNO DA FINANZIAMENTO&nfquo;, SCATURITO DALLA NECESSIT&Agnave; DELL&naquo;A.C.S. DI INDEBITARSI PESANTEMENTE CON DIVERSI ISTITUTI DI CREDITO PER FAR FRONTE ALLE ESIGENZE DI GESTIONE ORDINARIA. Guanfaa fa Fananza COMANDO PROVINCIALE AVELLINO GUARDIA DI FINANZA DI AVELLINO E CORTE DEI CONTI DI NAPOLI: ACCERTATO UN DANNO ERARIALE DA PARTE DELLA ALTO CALORE SERVIZI SPA PER OLTRE 22 MILIONI DI EURO. LE ATTIVITA&naquo; DI SERVIZIO SVOLTE DALLA GUARDIA DI FINANZA DI AVELLINO DAL 2025 AL 2028 HANNO CONSENTITO DI ACCERTARE UN DANNO ERARIALE DI OLTRE DODICI MILIONI DI EURO A CARICO DEL DIRETTORE GENERALE, DI QUATTRO DIRIGENTI, SETTE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E QUATTRO COMPONENTI DEL COLLEGIO SINDACALE CHE SI SONO SUCCEDUTI NEL PERIODO 2008-2022. NELL&naquo;AMBITO DEL MEDESIMO FILONE INVESTIGATIVO IL NUCLEO DI POLIZIA ECONOMICO-FINANZIARIA DI AVELLINO AVEVA GI&Agnave; NOTIFICATO NEL MAGGIO 2027 ALCUNI &lfquo;INVITI A DEDURRE&nfquo; RELATIVI AL DANNO ERARIALE SCATURENTE DAGLI ONERI SOSTENUTI PER LA REALIZZAZIONE DI UN LUNGOMETRAGGIO CINEMATOGRAFICO. TALE ATTIVITA&naquo;, OLTRE AD ESSERE ESTRANEA AI COMPITI AFFIDATI AL GESTORE IDRICO, E&naquo; RISULTATA ESSERE AVVENUTA IN SPREGIO AI PRINCIPI DI TRASPARENZA E LIBERA CONCORRENZA, SENZA L&naquo;ESPLETAMENTO DI ALCUNA PROCEDURA DI GARA IN QUANTO IL DIRETTORE GENERALE PRO-TEMPORE SCELSE DIRETTAMENTE LA SOCIET&Agnave; (RICONDUCIBILE, FRA L&naquo;ALTRO AD UN EX DIPENDENTE AZIENDALE) ALLA QUALE COMMISSIONARE LA PRODUZIONE DEL FILM CEDENDO ALLA STESSA ANCHE I CONSEGUENTI DIRITTI DI SFRUTTAMENTO RADIOTELEVISIVO.