Risultati immagini per LUXURIA E L'ABATE DI MONTEVERGINE

La Candelora 2018 sarà quella delle lacrime di Luxuria, della sua commozione per il suo incontro con l’Abate, che l’ha benedetta nel nome di Mamma Schiavona, la mamma degli ultimi, insieme alle attività di chi si impegna contro la violenza e le discriminazioni di genere. Accoglienza, il trionfo della pace in vetta al Monte Partenio. Tutto è avvenuto in privato, per sottrarre l’evento al tritacarne mediatico dei selfie e applausi che hanno accompagnato l’arrivo di Vladimir Luxuria a Montevergine. 

«Storico incontro a Montevergine tra la nostra associazione Donata Ferrante de Martini Carlo Cremona, Claudio Morassi, e S.E.padre Gauriglia grazie alla nostra socia onoraria Vladimir Luxuria e Nadia Girardi . Una udienza privata cordiale, storica , dopo la famosa cacciata del 2002. La diplomazia dell'assessore di Ospedaletto Nadine Sirignano , la tenacia della ricerca del dialogo ha premiato. Nessuna immagine verrà pubblicata, ricorderemo questo giorno e le emozioni che indicano nella fratellanza e nel rispetto reciproco l'essenza della integrazione. L' Abate ha augurato al Rainbow Center Napoli una vita piena di solidarietà dando la benedizione di Mammaschiavona Mercogliano che hanno garantito la sicurezza della manifestazione». Così Carlo Cremona ha commentato quanto avvenuto nel silenzio delle stanze di un’Abazia pullulante di vita oggi più che mai per la Candelora.

In oltre duemila a Montevergine per la Candelora con in testa al corteo dei femminielli Luxuria. Pioggia di selfie per la madrina del femminiello pride che è stata assalita dai suoi fan. Silenzio e preghiere in chiesa per mamma Schiavone dove tantissimi omosessuali e trans hanno acceso candele e rivolto la propria personale supplica a Mamma Schiavona.

Sul sagrato e nel piazzale nebbia e qualche goccia di pioggia non hanno fermato la festa è impazzata la taranta al suono di nacchere e tammorre.

Bene viablità e collegamenti, la funicolare è stata il mezzo strategico per evitare la paralisi.

Commoventi le parole di Luxuria, che come si è sempre si è concessa ai suoi fan per foto,autografi e qualche parola, prima di arrivare in chiesa per pregare e accendere le candele benedette. Poi, l’incontro con l’Abate avvenuto, come detto sopra, in privato.

La giornata si è aperta a Ospedaletto d’Alpinolo dove il servizio navette ha effettuato la raccolta dei pellegrini per arrivare comodamente in vetta al monte. Ma in tanti hanno voluto salire con la funicolare, un servizio ripristinato per la giornata, proprio per l’occasione. Corse straordinarie che hanno fornito ai turisti un meraviglio colpo d’occhio con la visuale garantita sui panorami mozzafiato di una Irpinia straordinariamente avvolta nella nebbia.

Poi l’arrivo in vetta. Una fitta coltre di nebbia ha reso invisibile il santuario fino a pochissimi metri dal sagrato, dove, come ogni anno, sono impazzate le danze tra nacchere, Putitù e tamorre che hanno scandito le danze dai ritmi antichi e frenetici.